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ραυяα & ∂єℓιяισ ∂α ѕℓєνιи αкα ℓєиѕяєgια: Slevin Kelevra
September 18 ANNUNCIO IMPORTANTE... SOLO PER GENTE SERIA20 SETTEMBRE 2008 dale 10.00 alle 20.00 presso la galleria "le torri" sant'angelo lodigiano(LO) RADUNO MACCHINE TUNING e MOTO DI TUTTI I GENERI x aiutare la piccola ROBERTA
9 mesi fa a Motta Vigana CRISTINA e MAURIZIO diedero alla luce una stupenda BIMBA di nome ROBERTA. Poco dopo i dottori gli diedero una spiacevole notizia: "la vostra bambina è affetta da 1 malattia rara,la sindrome di WEST, ke nn xmette ne di parlare ne di camminare come gli altri bambini... Questo riscontro medico fu critico per i suoi genitori perche le spese mediche x l'operazione ammontano a 150 mila euro e purtroppo nn sn in grado di affrontarle..
Se volete aiutare a guarire Roberta, siete invitati a partecipare a questo raduno versando un'offerta minima di 5 euro che verranno devoluti per sostenere le spese mediche..
durante l'arco della giornata ci saranno a disposizione BIRRA e PANINI..x INFO chiamare CRISTIAN--->3408686877
Mi sembra il minimo aiutare, ci mancherebbe altro. February 18 nient' altro che nNient'altro che noi <3
Potrei stare ore e ore qui ad accarezzare la tua bocca ed i tuoi zigomi senza mai parlare, senz'ascoltare altro nient'altro che il tuo respiro crescere, senza sentire altro che noi nient'altro che noi. Potrei star fermo immobile solo con te addosso a guardare le tue palpebre chiudersi ad ogni passo della mia mano lenta che scivola sulla tua pelle umida senza sentire altro che noi nient'altro che noi. Non c'è niente al mondo che valga un secondo vissuto accanto a te, che valga un gesto tuo, o un tuo movimento, perché niente al mondo mi ha mai dato tanto da emozionarmi come quando siamo noi, nient'altro che noi. Potrei perdermi guardandoti mentre stai dormendo, col tuo corpo che muovendosi sembra stia cercando anche nel sonno di avvicinarsi a me, quasi fosse impossibile per te sentire altro che noi, nient'altro che noi. Potrei respirare solo te ed il tuo profumo che resta anche quando non ci sei, sale piano piano e basta un secondo socchiudere un po' gli occhi per sentire che non può esistere altro che noi, nient'altro che noi. Non c'è niente al mondo che valga un secondo vissuto accanto a te, che valga un gesto tuo, o un tuo movimento, perché niente al mondo mi ha mai dato tanto da emozionarmi come quando siamo noi, nient'altro che noi.
January 24 BIRRA CONTRO GNOKKAUna birra è sempre bagnata. La gnocca va incoraggiata. 1 Punto alla birra. Una birra fa schifo servita calda. 1 Punto alla gnocca. Una birra ghiacciata ti soddisfa. 1 Punto alla birra. Se ti ritrovi un pelo nei denti bevendo birra, potresti aver voglia di vomitare. 1 Punto alla gnocca. Se torni a casa puzzando di birra, tua moglie ti rimprovera. Se torni a casa puzzando di gnocca, tua moglie potrebbe lasciarti. * Punteggio pari (dipende dai punti di vista! :-) Dieci birre in una notte e non puoi più guidare. Dieci gnocche in una notte e non c'è più bisogno di guidare. 1 Punto alla gnocca. Se ti fai una birra in un locale affollato è normale. Se ti fai una gnocca in un locale affollato, diventi un mito. 1 Punto alla gnocca. Se un poliziotto ti sente addosso puzza di birra, potrebbe arrestarti. Se un poliziotto ti sente addosso puzza di gnocca, potrebbe offrirti una birra. 1 Punto alla gnocca. La birra, più è stagionata, meglio è. 1 Punto alla birra. Se ti fai una birra con un preservativo indossato, non senti la differenza di gusto. 1 Punto alla birra. Tanta birra può farti vedere gli ufo. Tanta gnocca può farti vedere Dio. 1 Punto alla gnocca. Se ti chiedi sempre come sarà la prossima gnocca sei normale. Se ti chiedi sempre come sarà la prossima birra, sei alcolizzato. 1 Punto alla gnocca. Strappare l'etichetta da una bottiglia di birra è divertente. Strappare le mutandine a una gnocca è MOLTO più divertente. 1 Punto alla gnocca. Lo stato tassa la birra. 1 Punto alla gnocca. Se ti fai un'altra birra, la prima non si incazza. 1 Punto alla birra. Sei sempre sicuro di essere il primo ad "aprire" una birra. 1 Punto alla birra. Se fai agitare una birra, dopo un po' si calma da sola. 1 Punto alla birra. Bionda , rossa, bruna o nera, in qualsiasi momento puoi scegliere la birra che vuoi. 1 Punto alla birra. Di una birra, si sa esattamente al centesimo quanto verrà a costare. 1 Punto alla birra. La birra non ha una madre. 1 Punto alla birra. PUNTEGGIO FINALE: BIRRA BATTE GNOCCA ... Se sei una donna ed in questo momento ti stai incazzando sappi che una birra non avrebbe rotto le palle se avesse perso questo scontro: un altro punto alla birra!!! January 18 3*PuntataDe: Io&Te3MetriSottoIlBucoDelCuloE' Domenica sera, Ersilia decide di andare al p-gold con la sua migliore amica Mariangela... Si erano truccate in un modo orribile, mamma mia che schifo... -.- Però non sanno che quella sera, Giancarlo e i suoi amici andavano pure loro a ballare al P-Gold... Mentre attendevano in fila, le due ragazze scrutano all'orizzonte 4 tipi che si comportavano come delle checche assurde.... mettendosi a ridere... Loro vedendole ridere, si avvicinano... tutto ad un tratto sono tutti seri... Ersilia aveva davanti ai suoi occhi... niente popò di meno che Giancarlo... Ersilia: "Amo, ma come cazzo ti sei conciato??? Porca Eva adesso anche il tipo ricchione devo avere!!!" (tutta incazzata) Giancarlo: "No amo, non pensare male, alla fine è il P-Gold" Ersilia: "Beh, su questo non posso darti torto, infatti vedo che tutti sono delle checche come te, dai ti sei salvato" Giancarlo: "Quindi balliamo assieme" (tutto contento) Mariangela in quel preciso istante prende Ersilia infilando la sua lingua all'interno della bocca di Ersilia... Giancarlo: "Cazzo, mi dai della checca a me, mentre tu fai la lesbica davanti a me, ma per favore..." Ersilia: "Amo, alla fine è solo il P-Gold" Riuscirà Giancarlo a dimenticare tutto facendo finta di non aver visto niente ??? Riuscirà Ersilia a dimenticare di aver visto Giancarlo vestito come una checca ??? Mariangela riuscirà a farsi i cazzi propri la prossima volta ??? Boh =) January 16 2° Puntata De: Io&Te3MetriSottoIlBucoDelCuloErsilia Tutta Incazzata Torna A Casa... Decide Di Portare Giù Willy, Il Suo Stupido Cane, Razza: Non Si Sa... Fa Troppo Schifo Per Essere Chiamato Cane...
Mentre Passeggia Tutta Incazzata, Si Vede In Lontananza Una Moto... Ersilia: "Cazzo, E' Quel Coglione DI Giancarlo -.-" Willy: "Bau, Bau" Giancarlo Si Ferma Davanti A Lei... Ma Non Si Accorge Di Aver Messo Sotto Il Cane... Ersilia: "Porco Diaz, Sei Un Coglione, Mi Hai Investito Il Cane" Giancarlo: "Cazzo, Allora Non Era Una Pantegana... Mi Dispiace Amore Mio" Ersilia: "Amore Mio Di Sto Cazzo... Adesso Come Lo Dico Ai Miei???" Giancarlo: "Non Lo So..." Ersilia: "Sei Sempre Inutile Come Uomo, Beh Uomo..." Giancarlo: "Ti Ho Detto Che Non L'Ho Fatto Apposta =(" Willy: "Cai, Cai" Ersilia: "Cazzo, Sei Ancora Vivo..." Giancarlo: " Meno MAle, Sono Contento..." Ersilia: "Sarai Pure Contento Ma, Puoi Levare Quella Cazzo Di Ruota Dalla Coda Del Mio Cane???" Giancarlo: "Ah Già, Sorry..." Giancarlo sposta la moto per far liberare il cane.... I Due Si Guardano Fissi Negli Occhi... Mentre Willy Monta La Gamba Destra Di Giancarlo... Giancarlo tira un calcio al cane... Ersilia Tutta Incazzata Comincia A Urlare Contro Di Lui... Giancarlo Cerca Di Scusarsi... Ma Niente Da Fare... Dopo 5 Minuti Ersilia Si Calma... I Due Si Fissano Ancora Negli Occhi... Mentre Stanno Cercando Di Baciarsi... Squilla Il Cellulare Di Lui... Giancarlo: "Amore Mio, Mi Dispiace Ma Devo Andare... Mi Aspettano Per Una Gara Di Moto..." Ersilia Non ci pensa Due Secondi E Gli Molla Uno Schiaffo Allontanandosi Con Willy Che Poco Prima Aveva Pisciato Sulla Ruota Posteriore Della Sua Moto Riuscirà Giancarlo A Farsi Perdonare Ancora Una Volta... Riuscirà Ersilia A Perdonare Giancarlo Ancora Una Volta... Riuscirà Il Cane A Non Rompere I Coglioni Abbaiando Dalla Mattina Alla Sera ??? Boh =) January 04 1* Puntata De: Io&Te3MetriSottoIlBucoDelCuloErsilia: "Amore Mio, Ti Amo" December 10 Non Lo Fate MaiDecember 09 Frase Palindroma Mooooooooolto Lunga =)Ai lati, a esordir, dama e re, Pertini trepida, tira lieti moccoli, dialoga - vocina, pipa... -, ricorre alle battute. E’durata!... ne patì Trap: allena - mèritasi lodi testé - Juvitalia, mai amata. Il boato n’eruppe su filato, mero atto d’ira: assorga da gai palati, ingoi l’arena! Si rise, noi: gara azzurra - felicità, reti - e ricca! Né tacerò pose, ire, rapidi miti; citerò paure... però meritan oro. Ci sono rari tiri? Sia! ma i latini eroi goderono di rigore - c’è fallo -; "Fatale far tale rete": lassa prosopopea nei peani dona aìre facile. Ma "fatale" malessere globi dilata, rene, vene ci necrotizza: ratto, vago, da finir al còre (l’oblierà? Dall’idea - l’Erinni! - trepiderà: tic e tac...)... Lapsus saliente (idra! sillabo!): non amai Cabrini; flusso acre - pus era? Sudore? - bile d’ittero ci assalì: risa brutali, amaro icore... Fiore italo, cari miei, secca, alidirà vizzito là, se sol - a foci nuove diretti, fisi - a metà recedete: l’itala idea di vis (i redivivi, noti, ilari miti!) trapasserà, inerte e vana, in italianità lisa, banal. Attutite relativa ira, correte: eterni onori n’avrete! Sibili - tre "fi" - di arbitro: finita lì metà partita; reca loro l’animo di lotta, fidata ripresa! mira, birra ridà! attuta ire, bile! La si disse "eterea", la Catalogna: alla pari terrò cotali favolose ore... Notte molle, da re! Poeti m’illusero ("Va’!", "Fa’!", "Osa!") colla fusione - esile, serica, viva -, rime lepide, tra anelito d’età d’oro e rudezze d’orpello; così cederò all’eros, ai sensi rei; amai - l’amavo... - una grata città, la gag, la vita; nutro famosa cara sete, relativa a Lalo, Varese, De Falla, Petrassi, e Ravel, e Adam, e Nono... Sor... bene, totale opaca arte; né pago fui per attori, dive, divi (lo sarò?)... Là ogni avuto, mai sopito piacere s’evaporò, leggera falena era: se con amor, lì, alla cara - cotale! - virile sera - coi guadi sereni, grevi da dare angine, beati - lo paragono, decàde a ludo, mollica, vile cineseria, onere. Sì! Taccola barocca allora rimane, meno mi tange: solo apatia apporterà, goffa noia... Paride, Ettore e soci trovarono sì dure sorti - riverberare di pira desueta! - coi gelosi re dei Dori (trono era d’ira, Era, Muse); a Ilio nati e no, di elato tono, di rango, là tacitati - re... mogi -, videro Elleni libare, simil a Titani, su al Pergamo: idem i Renani e noi... "...caparbi", vaticinò - tono trepido -, ed ora tange là tale causale trofeo (coppa di rito è la meta della partita), trainer fisso; mìralo come l’anemone: fisso, raro, da elogi... D’animo nobile, divo mai: mai tetro, fatale varò la tattica. Cito Gay, ognor abile devo dir: da Maracanà sono tacco, battuta... Ai lati issò la vela l’ala latina Bruno: cerca la rete, si batte assai, opera lì, fora, rimargina... Bergomi, nauta ragazzo, riserra giù sì care fila: è l’età... Coi gradi vedo - troppa la soavità - capitano Dino, razza ladina. Rete vigila! dilàtati...!: la turba, l’arena, ti venera. Ad ogni rado, torpido e no, tirabile tiro, trapelà rapidità sua: parò (la tivù, lì, diè nitidi casi). Di tutto - fiero, mai di fatica, vivace - raccatta: e, se tarpate, le ali loro - è la verità - paion logore. Zoff (ùtinam!) è dei... Parà: para... Piede, mani, tuffo: zero gol, noi a patire. Vale oro: lì, là... è l’età... "Pratese, attacca! reca vivacità!", "Fidiamo!", "Rei fottuti disaciditi!"... Nei diluvi, talora pausati, di parole partorite lì, baritone o di proto, da ring o da arene ("Vita nera là, brutalità tali da ligi veterani, da... lazzaroni!", "Dònati! pàcati va’! osa!: l’apporto devi dar!", "Giocate leali, feraci!", "Su i garresi!", "Rozza gara!", "Tu, animo!", "Grèbani! Grami!", "Raro filare!"; poi: "Assaetta!", "Bis!" e "Ter!"), alacre, con urbanità, l’alalà levossi: "Italia!", a tutta bocca, tonò. Sana cara Madrid, ove delibaron Goya... gotica città talora velata...: forte ti amiamo! Vi delibo nomina di goleador a Rossi - fenomenale! -: mò, colà, rimossi freni artati (tra palle date male o tiri dappoco è forte la sua celata legnata), rode, o d’ipertono, tonicità, vibra. Pacione inane, rimediò magre, plausi - nati tali - miserabili nelle ore di Vigo (meritàti!); Catalogna ridonò totale idoneità - noi lì a esumare, a ridare onor - tiro diede, riso; le giocate use - da ripide, rare, brevi, ritrose, rudi - son ora vorticose e rotte, e d’ira paion affogare (troppa?). Aìta, Paolo!: segna, timone mena, mira, rolla, accora, balòccati sereno, aìre - se Nice li vacillò - modula e dà (cedono...): gara polita e benigna - e rada, di vergine residua... - gioca. Re s’è lì rivelato (Caracalla? Il romano Cesare!): anela, fa, regge loro, pavese reca...: ipotiposi amo. Tu va’ in goal, ora! Sol, ivi, devi dirottare più foga: penetra a capo elato - tenebroso non è... - ma da elevare, issar te, palla, fede, sera (vola, là) a vitale rete! Sarà caso... Ma Fortuna ti valga galattica targa, nuova malìa: mai Eris ne sia sorella! Or è deciso: colle prodezze, dure e rodate doti - lena, arte di Pelè, mira -, vivaci rese lì sé e noi: su fallo (caso a favore sul limite, opera dell’ometto nero) è solo, va filato, corre, tira, palla angolata cala... è rete! Essi di sale, l’Iberia tutta a dir "Arriba!", rimaser. Pirata? Di fatto li domina... Loro lacerati tra patemi; Latini forti, braidi, fertili, bis e ter van, ìrono in rete... E terrò cari a vita: le reti; tutta l’anabasi latina; i Latini, a nave e treni, a ressa partiti (mìrali!); i toni vivi, derisivi, d’aedi alati; le tede cerate ("Mai sì fitte" ridevo: unico falò s’esalò, tizzi vari di là accesi); e i miracolati eroi, feroci... Oramai la turba si rilassa: i coretti deliberò d’usare. Supercaos sul finir! Baciamano? No: balli sardi, etnei lassù (spalcate!); citaredi per tinnire, là, ed il "la" dare; il Bolero, clarini, fado, gavotta, razzi, torce (Nice n’è venerata) lì. Di bolge, resse, la melata famelica "feria" anodina è piena, e po’ po’ sorpassa l’etere la trafelata folla. Fecero giri d’onore: dogi o re, in Italia, mai si ritirarono sì coronati. Remore, Perù, aporetici timidi pareri... e sopore, catenacci reiterati, Cile, far ruzza: a ragione si risanerà lì ogni itala piaga; da grossa a ridotta, o remota, lì fu, seppur nota, obliata. Mai amai la tivù: jet-set, idoli, satire...; ma nella partita - penata, rude e tutta bella: erro? - ci rapì: panico vago, lai di locco, mite ilarità di Pertini... tre pere a Madrid, rosea Italia!
(FRASE PALINDROMA DI 4587 LETTERE ) Serj Tankian - Empty Walls (Troppo Bella Sta Canzone)Your empty walls, |
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